UNA SOLUZIONE PER CONTRASTARE I PROBLEMI CAUSATI DAL MALTEMPO: L’IMPIANTO FOTOVOLTAICO CON ACCUMULO

L’andamento dei pannelli fotovoltaici è garantito anche durante condizioni climatiche avverse. Nonostante ciò, durante il periodo invernale e nelle giornate poco soleggiate la resa dei moduli può subire un calo della produttività, arrivando fino al 25%.

In che modo è possibile fronteggiare questo genere di situazioni?

L’impianto fotovoltaico con accumulo è composto da una serie di batterie ricaricabili che sono in grado di stoccare l’energia non utilizzata prodotta dai pannelli fotovoltaici.

In questo modo, tale sistema offre la possibilità di sfruttare il surplus di energia in un secondo momento, in base alle necessità.

Come è composto?

Come affermato precedentemente, l’impianto fotovoltaico con accumulo è costituito da pannelli solari e da un parco di batterie. La collocazione del parco di batterie varia in base a diversi fattori, infatti, non è sempre ottimale la scelta di installarlo all’esterno in quanto potrebbe essere danneggiato dalla presenza di insetti o dai vari fattori climatici.

Come funziona?

Inizialmente, l’energia solare viene catturata e convertita in energia elettrica continua. Successivamente, l’inverter trasforma quest’ultima in energia continua, la quale può essere o utilizzata direttamente o immagazzinata dal sistema di accumulo.

Quali sono i principali vantaggi dell’impianto fotovoltaico con accumulo?

La principale differenza tra l’impianto fotovoltaico classico e quello con accumulo riguarda il fatto che mentre il primo permette di risparmiare solo se l’energia viene utilizzata nello stesso momento in cui è catturata; il secondo consente di usufruirne anche di notte, durante le giornate nuvolose e nei i mesi più freddi, permettendo così di non ricorrere all’energia elettrica tradizionale e di generare un vantaggio economico. Inoltre, consente di utilizzare una maggiore quantità di energia prodotta da una fonte rinnovabile, riducendo in questo modo le emissioni di gas serra.